I Teatri della mente è un format di spettacoli sensoriali a cui gli spettatori assistono bendati e seduti al centro dello spazio scenico mentre attrici e attori recitano in mezzo a loro. Il pubblico viene condotto in sala già bendato, ricevendo da subito i primi stimoli sensoriali. Una volta seduto sarà quindi trasportato nell’azione scenica dalla voce degli attori, dagli odori e dai paesaggi sonori che completano la drammaturgia delle scene.
Il format nasce dal percorso di accessibilità al teatro intrapreso dalla Compagnia Teatro della Juta e dalla risposta all’esigenza di mettere sullo stesso piano di fruizione gli spettatori vedenti e non vedenti. È un modo diverso di pensare al teatro, in cui gli spettatori bendati vengono invitati a ricreare dentro di sé costumi, scenografie e persino i volti degli interpreti. Elaborando gli stimoli sensoriali secondo la propria sensibilità, essi mettono in moto la creatività e diventano a tutti gli effetti artisti dello spettacolo, al pari di chi sta in scena. Dopo i tre capitoli (Romeo & Giulietta, Macbeth e Antigone) che il regista Luca Zilovich ha allestito per il Teatro della Juta, il format I Teatri della Mente diventa un laboratorio, in cui si cercherà di dare una risposta alla domanda “in un mondo dominato da un sovraffollamento di immagini, il teatro può fare a meno della vista?”.
Il percorso laboratoriale guiderà i partecipanti alla scoperta e alla padronanza dei linguaggi non visivi del teatro. Il lavoro si concentrerà sull’espressione vocale, sulla percezione corporea e sulla progettazione dello spazio acustico e percettivo.
A conclusione del laboratorio è prevista una restituzione pubblica, un vero e proprio spettacolo (in forma breve) messo in scena interamente con le tecniche sensoriali esplorate.
Gli allievi e le allieve saranno i protagonisti di questo momento finale, agendo in una duplice veste: attori e attrici sulla scena, guidando il pubblico attraverso la parola e la presenza corporea e creatori dell’esperienza, ideando e realizzando dal vivo i paesaggi sonori, olfattivi e sensoriali che avvolgeranno gli spettatori, stimolandone i sensi e l’immaginazione.
Il laboratorio si terrà da martedì 4 a sabato 8 agosto
ore 9.00 – 13.00
presso la biblioteca di Verbania
Non è richiesta esperienza precedente in campo teatrale
Numero massimo di partecipanti: 20
Costo di partecipazione: € 50,00
INFO

Agosto
2026
ore: 09.00

I Teatri della mente è un format di spettacoli sensoriali a cui gli spettatori assistono bendati e seduti al centro dello spazio scenico mentre attrici e attori recitano in mezzo a loro. Il pubblico viene condotto in sala già bendato, ricevendo da subito i primi stimoli sensoriali. Una volta seduto sarà quindi trasportato nell’azione scenica dalla voce degli attori, dagli odori e dai paesaggi sonori che completano la drammaturgia delle scene.
Il format nasce dal percorso di accessibilità al teatro intrapreso dalla Compagnia Teatro della Juta e dalla risposta all’esigenza di mettere sullo stesso piano di fruizione gli spettatori vedenti e non vedenti. È un modo diverso di pensare al teatro, in cui gli spettatori bendati vengono invitati a ricreare dentro di sé costumi, scenografie e persino i volti degli interpreti. Elaborando gli stimoli sensoriali secondo la propria sensibilità, essi mettono in moto la creatività e diventano a tutti gli effetti artisti dello spettacolo, al pari di chi sta in scena. Dopo i tre capitoli (Romeo & Giulietta, Macbeth e Antigone) che il regista Luca Zilovich ha allestito per il Teatro della Juta, il format I Teatri della Mente diventa un laboratorio, in cui si cercherà di dare una risposta alla domanda “in un mondo dominato da un sovraffollamento di immagini, il teatro può fare a meno della vista?”.
Il percorso laboratoriale guiderà i partecipanti alla scoperta e alla padronanza dei linguaggi non visivi del teatro. Il lavoro si concentrerà sull’espressione vocale, sulla percezione corporea e sulla progettazione dello spazio acustico e percettivo.
A conclusione del laboratorio è prevista una restituzione pubblica, un vero e proprio spettacolo (in forma breve) messo in scena interamente con le tecniche sensoriali esplorate.
Gli allievi e le allieve saranno i protagonisti di questo momento finale, agendo in una duplice veste: attori e attrici sulla scena, guidando il pubblico attraverso la parola e la presenza corporea e creatori dell’esperienza, ideando e realizzando dal vivo i paesaggi sonori, olfattivi e sensoriali che avvolgeranno gli spettatori, stimolandone i sensi e l’immaginazione.
Il laboratorio si terrà da martedì 4 a sabato 8 agosto
ore 9.00 – 13.00
presso la biblioteca di Verbania
Non è richiesta esperienza precedente in campo teatrale
Numero massimo di partecipanti: 20
Costo di partecipazione: € 50,00
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