L’autrice Beatrice Del Bo in dialogo con Emanuela Restuccia
… e così le notti medievali si colmano di meraviglia, come se mille e una storia vibrassero alla luce della luna. La notte medievale è tutt’altro che vuota o silenziosa. Le città e i villaggi sono vivi, illuminati da lanterne, torce e falò. Le persone lavorano, pregano, festeggiano e tessono relazioni e alleanze politiche. Le notti sono il palcoscenico per amori segreti e letture appassionate o devote, per feste chiassose e viaggi avventurosi, furti e inganni, ubriacature e miracoli. Anche quando il sonno prende il sopravvento, la quiete è solo apparente. Il buio si popola di suoni e rumori che si infiltrano nei sogni, a volte trasformandoli in incubi.
Beatrice Del Bo ci guida in un viaggio notturno e insolito attraverso case, monasteri, botteghe, campi di battaglia e taverne, raccontando un Medioevo insonne e vibrante, molto più affascinante di quanto siamo abituati a immaginare.
Beatrice Del Bo insegna Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della Storia all’Università degli Studi di Milano. È la curatrice della “Festa del libro antico e medievale di Saluzzo” (Salone Internazionale del libro di Torino), insieme a Marco Pautasso; direttrice de “I cetrangoli. Nuovi studi di storia medievale” (FrancoAngeli). Collabora con il MUSA (museo delle Scienze antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani), diretto da Cristina Cattaneo. È specializzata in storia dell’economia e della società dei secoli XI-XV. Oggi si occupa di storia di genere, della discriminazione – e dei suoi linguaggi – nei confronti di forestieri, donne, poveri e lavoratori, e dell’inclusione. Le sue ricerche più recenti riguardano la cultura materiale e la storia della mentalità, in particolare l’illuminazione, i veleni e la notte. Fra le sue pubblicazioni: Arsenico e altri veleni. Una storia letale nel Medioevo (Il Mulino, 2024); L’età del lume. Una storia della luce nel Medioevo (Il Mulino, 2023: vincitore del Premio Italia Medievale 2024).
Beatrice Del Bo
TUTTO IN UNA NOTTE.
Una storia insonne del Medioevo
Il Mulino, 2026

INFO

Agosto
2026
ore: 18.30

L’autrice Beatrice Del Bo in dialogo con Emanuela Restuccia
… e così le notti medievali si colmano di meraviglia, come se mille e una storia vibrassero alla luce della luna. La notte medievale è tutt’altro che vuota o silenziosa. Le città e i villaggi sono vivi, illuminati da lanterne, torce e falò. Le persone lavorano, pregano, festeggiano e tessono relazioni e alleanze politiche. Le notti sono il palcoscenico per amori segreti e letture appassionate o devote, per feste chiassose e viaggi avventurosi, furti e inganni, ubriacature e miracoli. Anche quando il sonno prende il sopravvento, la quiete è solo apparente. Il buio si popola di suoni e rumori che si infiltrano nei sogni, a volte trasformandoli in incubi.
Beatrice Del Bo ci guida in un viaggio notturno e insolito attraverso case, monasteri, botteghe, campi di battaglia e taverne, raccontando un Medioevo insonne e vibrante, molto più affascinante di quanto siamo abituati a immaginare.
Beatrice Del Bo insegna Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della Storia all’Università degli Studi di Milano. È la curatrice della “Festa del libro antico e medievale di Saluzzo” (Salone Internazionale del libro di Torino), insieme a Marco Pautasso; direttrice de “I cetrangoli. Nuovi studi di storia medievale” (FrancoAngeli). Collabora con il MUSA (museo delle Scienze antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani), diretto da Cristina Cattaneo. È specializzata in storia dell’economia e della società dei secoli XI-XV. Oggi si occupa di storia di genere, della discriminazione – e dei suoi linguaggi – nei confronti di forestieri, donne, poveri e lavoratori, e dell’inclusione. Le sue ricerche più recenti riguardano la cultura materiale e la storia della mentalità, in particolare l’illuminazione, i veleni e la notte. Fra le sue pubblicazioni: Arsenico e altri veleni. Una storia letale nel Medioevo (Il Mulino, 2024); L’età del lume. Una storia della luce nel Medioevo (Il Mulino, 2023: vincitore del Premio Italia Medievale 2024).
Beatrice Del Bo
TUTTO IN UNA NOTTE.
Una storia insonne del Medioevo
Il Mulino, 2026

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